IL MOTORE DEGLI ATLETI
Il motore che ci sostiene negli sforzi, atletici e non, è il nostro cuore. Per questo è
importante per un atleta conoscere il "suo motore " per sapere sino a che punto può spingersi e che sforzo può richiedergli.
L' indicatore del "numero di giri" del motore umano è la frequenza cardiaca.
Quando ci sottoponiamo ad uno sforzo la frequenza
cardiaca aumenta progressivamente sino a raggiungere un valore massimo oltre il quale il nostro motore non
può spingersi.
Il valore massimo raggiungibile varia con l' età ed il modo migliore per misurare i propri
limiti è utilizzare un cardiofrequenzimetro (che è appunto uno strumento in grado di
misurare il nostro battito cardiaco). Recentemente però sono state trovate alcune formule per
calcolare la frequenza cardiaca massima teorica in funzione dell' età.
Le formule più note
sono quelle di Korvonen e Tanaka. Il secondo ha perfezinato la formula del primo rendendola più precisa
per gli atleti giovani ed anziani.
Se volete ora divertirvi a fare qualche simulazione, noi abbiamo provato ad utilizzare questa seconda formula per dare un' indicazione su come deve lavorare
il cuore in allenamento.
Ovviamente quelli esposti sono valori medi che possono variare da individuo ad individuo ed il prospetto
fornito ha solo un valore di massima. Ciò che conta veramente, ragazzi, sono le indicazioni del
vostro allenatore: quella sì che è legge !